Bilancio dell'attvità della Gdf

8' di lettura 24/06/2022 - La Guardia di Finanza di Siena celebra oggi il 248° Anniversario della Fondazione del Corpo. Coerentemente alle linee di indirizzo ricevute nel decorso 2021 le Fiamme Gialle senesi hanno continuato a focalizzare la loro azione sui fenomeni di evasione, elusione e frodi fiscali più strutturate, sugli illeciti in materia di spesa pubblica e contro l’illegalità nella pubblica amministrazione, sul lavoro sommerso, nella contraffazione e sull’impiego di capitali illeciti nell’economia legale seguitando a porre al centro della propria missione istituzionale la tutela dell’economia legale a favore delle imprese rispettose delle regole e dei cittadini onesti perseguendo in concreto quelle forme di indebito arricchimento caratterizzate, ad ogni livello, da un evidente profilo criminale.

Detta linea di indirizzo costituirà anche una costante per il corrente anno consapevoli che dobbiamo guardare al futuro con ottimismo, certi che così come è avvenuto in epoche passate, anche da questa attuale avversità ne usciremo fieri vincitori, se pur con la consapevolezza che senza rispetto delle regole non ci potrà essere ripresa. Ci attende infatti un periodo difficile in cui “vi è la prioritaria esigenza di sostenere il complesso processo di interventi varati dall’Autorità di Governo per il rilancio dell’intero sistema socio economico del paese”, in questa prospettiva “faremo la nostra parte attraverso azioni volte ad assicurare il corretto impiego degli ingenti finanziamenti destinati alla ripresa e, nel contempo, a tutelare le categorie sociali ed economiche più fragili, maggiormente colpite dalla pandemia.”

Di seguito si forniscono i dati di sintesi del bilancio operativo, dell’anno trascorso e dei primi cinque mesi di quello in corso, dell’attività svolta in Provincia.

CONTRASTO ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Le Fiamme Gialle senesi, nel corso dell’annualità appena trascorsa ed i primi cinque mesi del corrente anno, hanno eseguito complessivamente 231 interventi nel settore fiscale. Il totale della base imponibile sottratta all’imposizione ammonta a 161 milioni di euro, l’IVA evasa a oltre 29 milioni di euro.

Nel “sommerso d’azienda” sono stati individuati 48 soggetti completamente sconosciuti al fisco (cd. evasori totali) e recuperate a tassazione somme pari a 14,5 milioni di euro.

Nell’ambito della “Fiscalità internazionale” sono stati eseguiti 7 interventi con una base imponibile sottratta all’imposizione pari a oltre 79 milioni di euro.

Accertate 29 violazioni per reati di natura tributaria con la denuncia all’A.G. di nr. 237 responsabili.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di reati fiscali per un valore di oltre 11,7 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per oltre 409 milioni di euro.

Scoperte indebite compensazioni per oltre 8,6 milioni di euro a fronte di crediti fittizi generati per oltre 12,5 milioni di euro. Crediti indebitamente compensati per ricerca e sviluppo per oltre 2,2 milioni di euro.

Scoperta l’emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per oltre 14,5 milioni di euro, individuate F.O.I. per oltre 684 milioni di euro e la presentazione di dichiarazioni fraudolente mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per 21 milioni di euro.

Nel “sommerso di lavoro” sono stati individuati 4 lavoratori “in nero” e 5 lavoratori “irregolari” (ovvero assunti senza il riconoscimento delle tutele previste dalla legge) con la verbalizzazione di 6 datori di lavoro per utilizzo di manodopera irregolare e in nero.

Il “Controllo economico del territorio” si è sviluppato con l’esecuzione di 456 controlli (41 in materia di rilascio di Ricevute e Scontrini Fiscali di cui 248 con rilievi (12%).

CONTRASTO AGLI ILLECITI IN MATERIA DI SPESA PUBBLICA E ALL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Le risorse operative non impiegate nel settore al contrasto dell’evasione ed elusione fiscale sono state indirizzate al contrasto delle forme di illeceità nel settore della spesa pubblica. Del resto l’esperienza operativa evidenzia che i sodalizi delinquenziali sono orientati a reimpiegare i capitali illeciti nel circuito imprenditoriale e, con analoga frequenza, ricorrono a false fatturazioni con solo per evadere il fisco, ma anche per dare un’apparenza di legalità a flussi finanziari riconducibili a condotte di riciclaggio, di corruzione o all’indebita percezione di finanziamenti nazionali o europei. Del resto le massicce iniezioni di risorse elargite nel tempo hanno inevitabilmente imposto una più attenta riflessione sul tema del corretto impiego delle risorse pubbliche profilo che diventerà sempre più centrale negli anni a venire allorquando il sistema economico italiano beneficerà delle enormi provviste assegnate a livello europeo nell’ambito Next Generation EU.

Le indagini svolte in materia di controllo della spesa pubblica hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria n. 52 soggetti per abuso d’ufficio, sono stati segnalati alla Procura Regionale della Corte dei Conti n. 119 soggetti, accertando nei loro confronti un danno erariale di oltre 4,4 milioni di euro.

Sono stati controllati appalti per un valore di oltre 36,8 milioni di euro.

Sono stati denunciati 10 soggetti per l’indebita percezione di fondi pubblici per la politica agricola comune per un importo pari a circa 1,24 milioni euro.

Sono stati effettuati n. 129 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, che hanno portato alla scoperta e denuncia di 107 soggetti illegittimi percettori del Reddito di Cittadinanza, pari all’83% di irregolari, con conseguente recupero delle somme indebitamente riscosse pari a oltre 813 mila euro.

Nell’ambito del controllo degli incentivi alle imprese e altre uscite nazionali e locali sono stati controllati oltre 80 milioni di euro, che hanno portato alla denuncia di 54 soggetti, di cui 40 per aver percepito incentivi a fondo perduto Covid e 14 per finanziamenti assistiti di garanzia anche Covid, per un valore indebitamente ricevuto pari a oltre 19,4 milioni di euro, avanzate proposte di sequestro per oltre 10,9 milioni di euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA

Nell’ambito del contrasto agli illeciti in grado di inquinare i circuiti legali dell’economia e di alterare le condizioni di libera concorrenza dei mercati, sono state approfondite, tra l’altro, n. 93 segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio pervenute dal mondo bancario.

L’azione a tutela dell’economia si è sviluppata con l’effettuazione 12 interventi che hanno portato alla denuncia di 111 soggetti per un riciclaggio accertato di oltre 120,7 milioni di euro, avanzate proposte di sequestro per oltre 333 milioni di euro ed effettuati sequestri per oltre 13,4 milioni di euro.

In materia di usura effettuato 1 intervento con la denuncia di 3 soggetti. Nel campo dei reati fallimentari eseguiti 67 interventi con la denuncia di 35 soggetti per un “valore di distrazioni accertate” di 17,6 milioni di euro.

Eseguiti 22 accertamenti patrimoniali nei confronti di 133 soggetti, avanzate proposte di sequestro per oltre 1,4 milioni di euro.

Le deleghe dell’Autorità Giudiziaria e le vertenze della Corte dei Conti pervenute nel corso del 2021 risultano 425, quelle concluse 415. Nel corso del 2022 quelle pervenute risultano 124 e quelle concluse 72.

In ambito penale sono state accertate complessivamente 744 fattispecie di reato con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di altrettanti soggetti.

La Guardia di Finanza, in virtù delle peculiari competenze riconosciute per legge nel settore, è fortemente impegnata anche nel contrasto alla contraffazione e agli altri illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale. L’abusivismo commerciale, la contraffazione ed il commercio di prodotti insicuri danneggiano il mercato sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole e mettono in pericolo la salute dei consumatori.

La specifica attività svolta dai Reparti del Comando Provinciale di Siena, consistente nell’esecuzione di 111 interventi, ha portato alla denuncia di n. 8 soggetti ed alla verbalizzazione ai fini amministrativi di ulteriori 19. Sequestrati 35.884 prodotti non sicuri, 1.511 giocattoli non conformi alla normativa vigente e 23.809 capi di abbigliamento ed accessori contraffatti.

CONCORSO ALLA SICUREZZA INTERNA

I dipendenti reparti sono stati impegnati nell’attuazione del dispositivo permanente approntato a contrasto dei traffici illeciti eseguendo sul territorio di competenza 355 servizi sviluppati con il dispiegamento di 307 pattuglie, 669 militari, 37 unità cinofile con cani antidroga. In tale ambito sono state controllate 1969 persone e 1214 mezzi.

Al nr. di pubblica utilità 117 sono pervenute nr. 127 segnalazioni di cui nr. 96 nominative e 31 anonime. Impiegate nr. 1541 pattuglie diurne e nr. 525 pattuglie notturne per un totale di nr. 2.066 pattuglie.

In materia di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati effettuati 59 interventi che hanno permesso di verbalizzare 64 soggetti, di cui 3 denunciati, 61 segnalati al Prefetto. Sequestrate complessivamente gr. 402 di sostanze stupefacenti.

ATTIVITA’ CONNESSA AL COVID

L’attività esperita dal Corpo nell’anno trascorso e nei primi quattro mesi dell’anno in corso ha visto l’impiego di 1307 pattuglie, con l’utilizzo di 2882 militari. In tale contesto sono stati controllati 10517 persone e 1316 esercizi commerciali.

Nell’esecuzione dei controlli connessi all’emergenza epidemiologica sono stati sequestrati 885 DPI non conformi alle certificazioni UE.


da Comando Generale della Guardia di Finanza




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-06-2022 alle 12:01 sul giornale del 25 giugno 2022 - 106 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Comando Generale della Guardia di Finanza, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dcMy





logoEV